Bayesian: Le Ultime News sul Naufragio di Porticello e le Prime Rivelazioni del MAIB

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17:09
da
Daniel

Il mondo della nautica di lusso è stato scosso lo scorso 19 agosto 2024 dall’affondamento del superyacht Bayesian al largo di Porticello, in Sicilia. Una tragedia che ha causato la perdita di sette vite, tra cui il noto magnate britannico Mike Lynch, e che continua a sollevare interrogativi e ad alimentare il dibattito sulla sicurezza in mare. Oggi, a distanza di mesi, arrivano importanti aggiornamenti sia dalle indagini che dalle complesse operazioni di recupero.

Il Rapporto Preliminare del MAIB: Luci e Ombre sulle Cause del Naufragio

Il Marine Accident Investigation Branch (MAIB) del Regno Unito ha recentemente pubblicato un rapporto preliminare sull’incidente, gettando luce su alcuni aspetti cruciali della tragedia. Sebbene si tratti di un’indagine ancora in corso e molte circostanze debbano essere ulteriormente analizzate, il rapporto ha evidenziato una potenziale vulnerabilità del Bayesian a venti estremi.

Secondo le prime ricostruzioni, il superyacht, un Perini Navi di 56 metri varato nel 2008, si trovava ancorato a Cefalù e aveva deciso di spostarsi a Porticello per cercare riparo da un previsto peggioramento delle condizioni meteo. Nonostante le precauzioni prese, una tempesta improvvisa con raffiche di vento che avrebbero superato i 63 nodi (circa 117 km/h) si è abbattuta sull’imbarcazione.

Il MAIB ha sottolineato che, in condizioni di danno ipotizzate, velocità del vento superiori a una certa soglia sarebbero state sufficienti a far ribaltare il Bayesian. Un dettaglio inquietante emerso dal rapporto è che queste vulnerabilità strutturali e progettuali sarebbero state sconosciute sia al proprietario che all’equipaggio. Il rapporto descrive anche i disperati tentativi dei passeggeri di salvarsi, usando persino mobili come scale per cercare una via di fuga.

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Le Operazioni di Recupero: Una Sfida Colossale

Contestualmente alle indagini, procedono a pieno ritmo le complesse e delicate operazioni di recupero del relitto, adagiato sul fianco destro a circa 49 metri di profondità al largo di Porticello. Un’impresa che richiede un’ingegneria navale all’avanguardia e il coordinamento di decine di esperti provenienti da tutta Europa.

L’operazione, coordinata dalla società britannica Tmc Marine, ha visto l’arrivo nel porto di Termini Imerese di imponenti mezzi navali, tra cui le chiatte Hebo Lift 2 e Hebo Lift 10, dotate di gru galleggianti giganti. Nelle scorse settimane sono state effettuate operazioni preliminari, compreso il recupero di parti del relitto, come il boma, che è stato tirato su dalla Hebo Lift 2.

Purtroppo, le operazioni di recupero sono state segnate anche da un tragico incidente: un sub olandese di 39 anni, impegnato nel taglio del boma, ha perso la vita a seguito di un incidente di cui si stanno ancora accertando le cause (si parla di un’onda d’urto dovuta a un distacco di metallo che avrebbe compromesso la sua attrezzatura). L’area è stata posta sotto sequestro e le attività temporaneamente sospese per consentire le indagini, ma sono poi riprese con un rinnovato impegno da parte delle squadre di recupero.

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Prossimi Passi e Aspettative

Il cronoprogramma per il recupero completo del relitto è stato riorganizzato, e si prevede che il Bayesian riemergerà materialmente tra il 26 e il 28 maggio. Una volta in superficie, verrà svuotato dell’acqua e trasportato, sospeso in aria, al porto di Termini Imerese per ulteriori accertamenti e perizia.

L’indagine del MAIB, insieme alle analisi che saranno possibili una volta recuperato il relitto, sarà fondamentale per comprendere appieno la dinamica dell’incidente e identificare eventuali “scatole nere” o dettagli finora sconosciuti che possano fornire risposte definitive.

La vicenda del Bayesian rimane un monito sulla potenza imprevedibile del mare e sull’importanza di una rigorosa analisi strutturale e di sicurezza per qualsiasi imbarcazione, anche per i superyacht all’avanguardia. Noi di Passion for Sailing continueremo a seguire da vicino gli sviluppi di questa complessa e dolorosa vicenda, sperando che possa portare a maggiori conoscenze per garantire una navigazione sempre più sicura.

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