APPROFONDIMENTI

Le andature della barca a vela: guida completa

Pubblicato il
alle ore:
14:14
da
Daniel

Comprendere le andature è fondamentale per chi va a vela: determinano la rotta rispetto al vento e influenzano direttamente velocità, stabilità ed efficienza della barca. In questo approfondimento analizziamo le principali andature — bolina, traverso, lasco, gran lasco e poppa — spiegando anche come regolare randa e fiocco in ciascun caso.


Cos’è un’andatura

L’andatura indica l’angolo formato tra la direzione del vento reale e l’asse longitudinale della barca. A seconda di questo angolo, la barca sviluppa velocità e assetto differenti e richiede regolazioni specifiche delle vele.

In linea generale: più la barca poggia (si allontana dal vento), più le vele vanno lascate.

Andature a vela

Bolina (stretta e larga)

Angolo rispetto al vento: circa 30°–45°

La bolina è l’andatura più tecnica e impegnativa. La barca naviga “controvento” (in realtà leggermente di lato, perché non è possibile risalire il vento in modo diretto).

Caratteristiche

  • Barca più sbandata
  • Velocità moderata
  • Grande attenzione a assetto e regolazioni

Regolazione delle vele

Randa

  • Molto cazzata
  • Carrello randa al centro (o leggermente sopravento)
  • Cunningham e vang regolati per appiattire la vela
  • Attenzione ai filetti sul bordo di attacco della vela che non stallino

Fiocco

  • Molto cazzato
  • Barber/rotaia del fiocco interna
  • Balumina chiusa, tell-tales paralleli

In bolina l’obiettivo è massimizzare l’efficienza aerodinamica, riducendo lo sbandamento e migliorando l’angolo di risalita.

regolazione vele 1

Traverso

Angolo rispetto al vento: circa 90°

Il traverso è spesso considerato l’andatura più equilibrata e veloce.

Caratteristiche

  • Barca stabile
  • Buona velocità
  • Minore sforzo sul timone

Regolazione delle vele

Randa

  • Lasca rispetto alla bolina
  • Carrello leggermente sottovento
  • Balumina più aperta
  • Attenzione ai filetti sul bordo di attacco della vela che non stallino

Fiocco

  • Lasco quanto basta per lavorare senza fileggiare
  • Rotaia più esterna

Al traverso le vele lavorano in modo molto efficiente: è l’andatura ideale per lunghe percorrenze.


Lasco

Angolo rispetto al vento: circa 120°–140°

Con il lasco la barca inizia a “scappare” dal vento e le vele lavorano sempre più come superfici portanti.

Caratteristiche

  • Barca più piatta
  • Sensazione di velocità elevata
  • Attenzione alle straorze

Regolazione delle vele

Randa

  • Molto lascata
  • Carrello tutto sottovento
  • Vang importante per controllare l’apertura della balumina
  • Attenzione ai filetti sul bordo di attacco della vela che non stallino

Fiocco

  • Ben lascato
  • Rotaia esterna
  • Balumina aperta

Al lasco è importante mantenere le vele piene e prevenire sventate improvvise.


Gran lasco

Angolo rispetto al vento: circa 150°–165°

Il gran lasco è una via di mezzo tra lasco e poppa, molto veloce ma delicata.

Caratteristiche

  • Alte velocità
  • Rischio di strambate involontarie
  • Assetto da controllare con attenzione

Regolazione delle vele

Randa

  • Quasi tutta fuori
  • Vang ben cazzato per evitare che la randa si apra troppo
  • Possibile uso del preventer

Fiocco

  • Molto lasco
  • Spesso poco efficiente se non con vele specifiche

In gran lasco sicurezza e controllo sono prioritari rispetto alla pura performance.


Poppa (piena)

Angolo rispetto al vento: 180°

In poppa piena la barca naviga con il vento esattamente alle spalle.

Caratteristiche

  • Andatura stabile ma meno efficiente
  • Velocità spesso inferiore rispetto al gran lasco
  • Rischio elevato di strambata

Regolazione delle vele

Randa

  • Totalmente lascata
  • Vang e preventer fondamentali
  • Randa spesso a farfalla

Fiocco

  • In opposizione alla randa (a farfalla)
  • Utilizzo del tangone per tenerlo aperto

In poppa la gestione della sicurezza è essenziale: mai sottovalutare una strambata.


regolazione vele

Conclusione

Ogni andatura richiede una regolazione specifica di randa e fiocco. Imparare a riconoscerle e ad adattare le vele significa navigare:

  • più veloce
  • più comodi
  • più sicuri

Allenare l’occhio alle tell-tales, sentire la pressione sul timone e osservare l’assetto della barca sono abilità che si affinano con l’esperienza.

Buon vento e buona navigazione,

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