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America’s Cup 2027: Napoli si prepara alla Preliminary Regatta. Team al lavoro e Bagnoli cambia volto

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22:23
da
Daniel

La Road to Napoli 2027 entra sempre più nel vivo. Dopo la prima Preliminary Regatta disputata a Cagliari, vinta da Luna Rossa, l’attenzione del mondo della vela si sposta ora sul Golfo di Napoli, dove dal 24 al 27 settembre 2026 andrà in scena la seconda Louis Vuitton 38th America’s Cup Preliminary Regatta.

Sarà molto più di una semplice tappa di avvicinamento alla Coppa: per i team rappresenterà un’occasione preziosa per confrontarsi direttamente, perfezionare gli equipaggi e soprattutto iniziare a conoscere uno dei fattori che potrebbe rivelarsi decisivo nel 2027: il campo di regata di Napoli.

Nel frattempo procedono anche i lavori nell’area di Bagnoli, destinata a diventare il cuore operativo della 38ª America’s Cup.

Vediamo quindi le ultime novità.


Napoli 2026: appuntamento dal 24 al 27 settembre

La data è ormai ufficiale: dal 24 al 27 settembre 2026 gli AC40 torneranno a volare sui foil per la seconda Preliminary Regatta del ciclo della 38ª America’s Cup.

Il 10 agosto sono state pubblicate anche le Sailing Instructions, un ulteriore segnale di quanto l’appuntamento napoletano sia ormai vicino.

Dopo il confronto di Cagliari, dominato soprattutto da Luna Rossa ed Emirates Team New Zealand, Napoli rappresenterà una nuova occasione per capire come stanno evolvendo i rapporti di forza.

La vittoria in Sardegna è andata proprio a Luna Rossa, che ha superato Emirates Team New Zealand nel match race finale.

È importante ricordare, tuttavia, che queste regate vengono disputate sugli AC40 one-design.

Non possiamo quindi considerarle una fotografia delle prestazioni che vedremo nel 2027 con gli AC75. Ma sono estremamente significative per valutare equipaggi, partenze, tattica, comunicazione a bordo, manovre e capacità di prendere decisioni sotto pressione.

E a Napoli entrerà in gioco anche un altro fattore: la conoscenza delle condizioni locali.


Luna Rossa ha già iniziato a studiare Napoli

Luna Rossa non ha aspettato settembre.

All’inizio di luglio il team italiano è arrivato nel capoluogo campano con due AC40, iniziando le proprie sessioni di allenamento proprio nelle acque che ospiteranno la Preliminary Regatta.

luna rossa napoli

La prima uscita è avvenuta il 3 luglio 2026.

L’obiettivo non è soltanto allenare gli equipaggi.

Navigare a Napoli significa iniziare a raccogliere informazioni su brezza termica, direzione e intensità del vento, onda, oscillazioni e caratteristiche specifiche del campo di regata.

In un’America’s Cup nella quale le differenze tra i migliori possono essere minime, conoscere in anticipo il comportamento del campo di regata potrebbe rappresentare un vantaggio importante.

Luna Rossa ha organizzato durante l’estate due programmi paralleli, con parte del team impegnata proprio a Napoli.


Emirates Team New Zealand: prima Napoli, poi di nuovo Auckland

Naturalmente il Defender non è rimasto a guardare.

Anche Emirates Team New Zealand ha portato due AC40 a Napoli per svolgere un intenso periodo di preparazione sul futuro campo di regata.

etnz regata

Le immagini dei due AC40 neozelandesi in foiling nel Golfo, con il Vesuvio sullo sfondo, hanno già regalato una piccola anticipazione di quello che potrebbe diventare uno degli scenari più spettacolari nella storia recente dell’America’s Cup.

Terminato il blocco europeo di preparazione, Emirates Team New Zealand è tornato ad Auckland e nei primi giorni di agosto ha ripreso l’attività nelle acque di casa.

Per il Defender il lavoro è particolarmente importante.

Nel 2027 Emirates Team New Zealand non dovrà affrontare la Louis Vuitton Cup riservata ai Challenger: accederà direttamente all’America’s Cup Match.

Ogni occasione per raccogliere informazioni sulle condizioni di Napoli assume quindi un valore ancora maggiore.


AC40 e AC75: due programmi completamente diversi

La Preliminary Regatta sarà disputata con gli AC40, ma dietro le quinte continua naturalmente la vera battaglia tecnologica dell’America’s Cup.

Quella degli AC75.

Gli AC40 sono fondamentali per lavorare sulle capacità degli equipaggi: partenze, match race, manovre, comunicazione e gestione tattica.

Gli AC75 rappresentano invece il laboratorio tecnologico nel quale si deciderà realmente la 38ª America’s Cup.

Aerodinamica, foil, sistemi di controllo, strutture, software e capacità di mantenere la barca nel proprio range ottimale saranno ancora una volta determinanti.

I team devono quindi gestire contemporaneamente due programmi: prepararsi a regatare sugli AC40 e sviluppare la macchina che dovrà vincere la Coppa nel 2027.


Arriva anche American Racing Challenger Team USA

Una delle novità più interessanti di questi giorni arriva dagli Stati Uniti.

Il 10 agosto 2026 American Racing Challenger Team USA ha annunciato il primo gruppo di sei velisti scelti per la propria campagna AC75.

Sono Lucas Calabrese, Riley Gibbs, Hans Henken, Harry Melges IV, Michael Menninger e Louisa Nordstrom.

Una formazione interamente americana che mette insieme esperienze olimpiche e professionistiche di alto livello.

Il Challenger statunitense rappresenta una delle grandi novità di questo ciclo.

Il team ha acquisito diversi asset precedentemente appartenuti ad American Magic, tra cui l’AC75 Patriot e due AC40, costruendo su queste basi la nuova sfida americana alla Coppa.

A Napoli avremo quindi un altro importante elemento da osservare e confrontare con i team che hanno già avuto modo di misurarsi a Cagliari.


Napoli sarà un test fondamentale

La Preliminary Regatta avrà un valore che va ben oltre il risultato sportivo.

Sarà infatti una sorta di prova generale della futura America’s Cup napoletana.

Per gli organizzatori sarà possibile verificare sul campo diversi aspetti della macchina organizzativa, mentre per il pubblico sarà la prima vera occasione per vedere una flotta di AC40 competere nel Golfo.

E poi ci sarà lo spettacolo.

Foiling yacht capaci di raggiungere velocità impressionanti, il lungomare di Napoli e il Vesuvio sullo sfondo potrebbero creare immagini destinate a fare il giro del mondo.

Le regate saranno inoltre trasmesse in Italia dalla RAI, oltre che attraverso i canali ufficiali dell’America’s Cup.


Bagnoli: come procedono i lavori?

Uno degli argomenti più discussi rimane inevitabilmente Bagnoli.

È qui che dovrà sorgere una parte fondamentale delle infrastrutture destinate alla 38ª America’s Cup e, soprattutto, è qui che l’evento sportivo si intreccia con un progetto molto più grande: la bonifica e la rigenerazione dell’area Bagnoli-Coroglio.

I lavori stanno procedendo su diversi fronti.

Le attività riguardano la messa in sicurezza e bonifica dell’area, il capping, il monitoraggio ambientale e la realizzazione delle opere temporanee necessarie per l’America’s Cup 2027.

Parallelamente vengono sviluppate le infrastrutture che serviranno alla manifestazione.

Tra gli interventi collegati al programma figurano anche i pontili, gli impianti tecnologici, le strutture dell’area tecnica e altri interventi infrastrutturali destinati a trasformare progressivamente la zona.

L’obiettivo dichiarato non riguarda soltanto la Coppa America: il progetto punta nel lungo periodo alla restituzione alla città di spiagge pubbliche, mare balneabile e un grande parco urbano.


Il prossimo appuntamento: 24–27 settembre

Manca ormai poco più di un mese.

La Preliminary Regatta di Napoli permetterà di capire se Luna Rossa riuscirà a confermare la grande prestazione mostrata a Cagliari, quale sarà la risposta di Emirates Team New Zealand e quanto saranno cresciuti gli altri Challenger.

E ci permetterà di osservare per la prima volta in gara alcuni nuovi protagonisti di questo ciclo.

Ma soprattutto avremo un assaggio concreto di quello che ci aspetta nel 2027.

Per la prima volta nella storia, infatti, Louis Vuitton Cup e America’s Cup Match si disputeranno in Italia.

E Napoli si prepara a diventare per alcune settimane la capitale mondiale della vela.

La Road to Napoli 2027 è ormai entrata nel vivo.


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Continuate a seguire Passion for Sailing: nelle prossime settimane seguiremo gli allenamenti dei team, l’evoluzione dei lavori a Napoli e naturalmente tutte le novità in vista della Preliminary Regatta di settembre e dell’America’s Cup 2027.

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