Dai multiscafi ULTIM agli IMOCA e Class40: ecco la rotta, le sfide meteo e i protagonisti italiani della Transat Café L’Or 2025, la traversata atlantica più attesa dell’anno.
Le Havre, 26 ottobre 2025 –
Parte oggi una delle regate oceaniche più affascinanti e impegnative del calendario internazionale: la Transat Café L’Or 2025. Con 72 equipaggi al via e quattro classi in gara, questa traversata in doppio da Le Havre alla Martinica promette spettacolo, adrenalina e scelte tattiche decisive fin dai primi giorni di navigazione.
Un’eredità lunga più di trent’anni
Nata nel 1993 con il nome di Transat Jacques Vabre, la regata ha sempre rappresentato una delle prove più dure dell’oceano Atlantico.
Nel 2023, il nuovo sponsor principale ha dato vita alla Transat Café L’Or, mantenendo intatto lo spirito originario: una sfida in doppio e senza assistenza, dove tecnologia, resistenza e sintonia tra gli skipper fanno la differenza.
L’evento, che si svolge ogni due anni, unisce oggi le migliori squadre di vela oceanica del mondo in una vera e propria odissea marittima di oltre 3.000 miglia nautiche.
Quattro classi, un solo oceano
In mare scenderanno quattro categorie di imbarcazioni, ciascuna con le proprie peculiarità tecniche e strategiche:
- ULTIM – I giganti del mare: multiscafi di oltre 30 metri capaci di superare i 40 nodi. Il loro percorso si estende per circa 6.200 miglia nautiche, con possibili passaggi record.
- Ocean Fifty – Catamarani da 50 piedi, spettacolari e leggeri, che uniscono velocità e manovrabilità in un percorso di circa 4.600 miglia.
- IMOCA 60 – I monoscafi simbolo delle regate oceaniche, spesso dotati di foil, protagonisti anche del Vendée Globe. Affronteranno 4.350 miglia tra manovre, onde e strategie.
- Class40 – I più “piccoli” della flotta, ma non per questo meno competitivi: 3.750 miglia di navigazione pura e tanta voglia di sorprendere.
Questa varietà rende la Transat Café L’Or una regata “multi-classe” unica al mondo, dove convivono tecnologia estrema, spirito d’avventura e voglia di superare i propri limiti.

Dal freddo del Nord al sole dei Caraibi
Il percorso parte dal porto di Le Havre, in Normandia, attraversa la Manica e la Baia di Biscaglia, per poi puntare verso sud-ovest e attraversare l’Atlantico fino a Fort-de-France, in Martinica.
Ogni classe seguirà una rotta leggermente diversa, con waypoint obbligatori — dalle Azzorre per i Class40, alle Canarie per gli IMOCA, fino a Cabo Verde e oltre per le classi più veloci.
Si tratta di una vera e propria traversata oceanica, con condizioni meteorologiche in continuo mutamento: dalle perturbazioni del Nord Atlantico ai venti leggeri degli alisei tropicali.
Meteo: un inizio impegnativo
Le previsioni meteo per la partenza parlano di condizioni dure già nelle prime 48 ore: venti sostenuti e mare formato nel Canale della Manica, seguiti da una possibile zona di calma nella Baia di Biscaglia, dove la strategia farà la differenza.
Più a sud, gli equipaggi dovranno affrontare le transizioni verso gli alisei, ancora instabili in questa stagione.
Come sempre in Atlantico, la regata si giocherà sull’equilibrio tra rischio e velocità: chi riuscirà a trovare il giusto compromesso potrà guadagnare centinaia di miglia sui rivali.
La sfida italiana
Tra i partecipanti non mancano anche equipaggi italiani, pronti a dare battaglia soprattutto nella classe Class40 e IMOCA. I team tricolori portano con sé esperienza e passione, e puntano a dimostrare che anche l’Italia può dire la sua nel grande scenario della vela oceanica mondiale.
Da seguire con attenzione la coppia di Italian Ocean Wave, che già durante il Salone Nautico di Genova aveva mostrato ambizioni da top team.
Una regata da raccontare
La Transat Café L’Or non è solo una competizione sportiva: è una storia di mare, resistenza e umanità.
Due persone per barca, un oceano da attraversare, nessuna assistenza: il mare decide tutto.
Per i velisti è un sogno, per chi segue da terra è uno spettacolo di coraggio e ingegno.
Conclusione
Mentre i primi equipaggi lasciano Le Havre scortati da migliaia di appassionati e da una flotta di barche spettatrici, l’oceano attende.
Le prossime settimane saranno una lunga danza con il vento e le onde, tra notti insonni, burrasche e momenti di pura magia sotto le stelle dell’Atlantico.
La Transat Café L’Or 2025 è appena iniziata: il viaggio è lungo, la gloria è oltre l’orizzonte.










