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Il primo giorno di regate dell’Enel Rio Sail Grand Prix 2026 ha regalato uno spettacolo tanto affascinante quanto imprevedibile, segnato da condizioni meteo estremamente tecniche e da una classifica cortissima dopo quattro prove.
Condizioni meteo: vento leggero e campo di regata complicato
La baia di Guanabara ha accolto i team con vento leggero e instabile, spesso al limite del foiling. Le raffiche irregolari e il moto ondoso hanno reso le regate una vera “lotteria tattica”, dove ogni scelta poteva trasformarsi in un guadagno o in una perdita improvvisa.
In più momenti della giornata, la flotta è stata costretta a navigare sotto la soglia di volo, rendendo fondamentale la gestione della velocità e delle transizioni tra foiling e dislocamento.
I team in gara e i vincitori di giornata
Tutti i 12 team della flotta SailGP si sono sfidati nelle quattro fleet race, con grande equilibrio e ben quattro vincitori diversi:
- Race 1: Artemis (Svezia)
- Race 2: Spagna – Los Gallos
- Race 3: Red Bull Italy
- Race 4: Germania (Deutsche Bank)
Tra i protagonisti di giornata troviamo:
- Australia (Bonds Flying Roos), leader provvisoria grazie alla grande costanza
- USA SailGP Team, sempre nelle posizioni di vertice
- Artemis, velocissima soprattutto nella prima prova
Focus: Red Bull Italy Team, prima vittoria e segnali fortissimi
Grande protagonista della giornata è stato il Red Bull Italy SailGP Team, che ha conquistato una splendida vittoria nella terza prova.
Il successo è arrivato in condizioni difficilissime:
- partenza caotica
- vento in calo
- regata decisa sulla gestione del mezzo più che sulla pura velocità
L’equipaggio italiano, guidato da Phil Robertson, ha saputo leggere perfettamente la situazione, capitalizzando sugli errori degli avversari e mantenendo il controllo fino al traguardo.
Un risultato importante non solo per il morale, ma anche per la crescita del team: si tratta infatti della prima vittoria con Robertson al timone, segnale evidente di un progetto in forte evoluzione.
Il team brasiliano: debutto complicato in casa
Giornata difficile invece per il Mubadala Brazil SailGP Team, al debutto davanti al pubblico di casa.
Il team ha infatti:
- saltato le prime due regate
- avuto problemi tecnici alla barca (F50)
- accumulato punti penalizzanti
Solo dalla terza prova è riuscito a scendere regolarmente in acqua, mostrando comunque qualche buon segnale di velocità.
La pressione del debutto e il poco tempo tra una regata e l’altra hanno reso la giornata particolarmente complicata per l’equipaggio guidato da Martine Grael.
Classifica provvisoria dopo Day 1
Dopo quattro prove, la situazione è estremamente equilibrata:
- Australia (Bonds Flying Roos) – 28 pts
- USA SailGP Team – 27 pts
- Artemis (Svezia) – 26 pts
Subito dietro:
- Spagna e Italia in recupero
- Germania rilanciata dalla vittoria nell’ultima prova
- Gran Bretagna sorprendentemente in difficoltà
Conclusioni
Il Day 1 di Rio ha confermato ancora una volta la natura unica del SailGP: condizioni limite, regate imprevedibili e distacchi minimi.
Per il Red Bull Italy Team la vittoria rappresenta un punto di svolta e una concreta candidatura per le posizioni di vertice nel weekend.
Con una classifica così corta e condizioni che potrebbero cambiare, il Day 2 promette spettacolo puro: a Rio è davvero tutto ancora aperto.










