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SAILGP Abu Dhabi: una Grand Final epica che incorona il campione della stagione 2025

Pubblicato il
alle ore:
19:40
da
Daniel

“Una delle finali più dure della mia carriera”: Dylan Fletcher racconta la battaglia decisiva tra vento leggero, pressione e manovre al limite

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La tappa di Abu Dhabi ha regalato oggi una delle Grand Final più spettacolari nella storia della SailGP. Velocità incredibili, manovre chirurgiche e una tensione palpabile hanno accompagnato gli equipaggi degli F50 nell’ultimo atto della stagione, coronando mesi di regate ad altissimo livello in giro per il mondo.

La cornice del Golfo Persico, resa ancora più suggestiva da condizioni di vento instabili nel pomeriggio, ha messo alla prova le capacità tattiche e tecniche dei team, trasformando ogni scelta in una scommessa decisiva. Per i tre team qualificati alla super-finale del giorno — una vera sfida “winner-takes-all” — la posta in gioco era altissima: conquistare il titolo di campione SailGP.


Una giornata di vento leggero e decisioni pesantissime

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La giornata è iniziata con vento leggero e irregolare, condizioni che hanno obbligato i flight controller a lavorare con estrema precisione per mantenere gli F50 in volo. Le prime prove di flotta sono state un alternarsi di continui ribaltamenti, partenze fulminee e penalità che hanno pesato come macigni sulle ambizioni di più di un team.

Non sono mancati i momenti drammatici: una layline sbagliata, una strambata di troppo o un incrocio rischioso hanno cambiato la classifica in più di un’occasione. Ma proprio in questi frangenti si è visto il valore delle squadre che negli ultimi mesi hanno costruito una solidità tecnica invidiabile.


I team in corsa per il titolo

Entrando nel dettaglio, i tre equipaggi che si sono guadagnati il diritto di disputare la Grand Final sono:

  • Emirates GBR — guidato da Dylan Fletcher, la squadra che ha chiuso la stagione al primo posto nella classifica generale.
  • Black Foils (Nuova Zelanda) — lo storico team guidato da Peter Burling, sempre tra i protagonisti nelle fasi finali.
  • BONDS Flying Roos (Australia) — con al timone Tom Slingsby, tre volte campioni in passato, pronti a giocarsi il titolo fino all’ultimo.

Questi tre team si sono distinti nel corso dell’intera stagione per costanza, velocità e abilità nelle manovre, guadagnandosi l’accesso alla finalissima dopo le regate di flotta.


Una giornata di vento leggero e decisioni pesantissime

La giornata è iniziata con vento leggero e irregolare, condizioni che hanno obbligato i flight-controller a lavorare con estrema precisione per mantenere gli F50 in volo. Le prime prove di flotta sono state un alternarsi di continui ribaltamenti, partenze fulminee e penalità che hanno pesato come macigni sulle ambizioni di più di un team.

Non sono mancati i momenti drammatici: una layline sbagliata, una strambata di troppo o un incrocio rischioso hanno cambiato la classifica in più di un’occasione. Ma proprio in questi frangenti si è visto il valore delle squadre che negli ultimi mesi hanno costruito una solidità tecnica invidiabile.


La Grand Final: tre team, un solo campione

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La super-finale ha visto i tre team — Emirates GBR, Black Foils e BONDS Flying Roos — affrontarsi in un’unica regata dove contavano solo la lucidità, la gestione della pressione e la capacità di volare anche con un filo d’aria.

Il pre-start è stato una danza di nervi tesi: accelerazioni, rallentamenti improvvisi, tentativi di bloccare gli avversari e prendere la posizione dominante sulla linea. Dopo il via, la sfida si è trasformata in un susseguirsi di raffiche intercettate per primi, layline millimetriche e un controllo dei foil al limite della perfezione.

Il traguardo ha sancito la vittoria del team guidato da Dylan Fletcher — ovvero Emirates GBR — che oggi si porta a casa non solo il trofeo, ma anche la consapevolezza di aver saputo domare condizioni difficili e una concorrenza agguerrita.


Abu Dhabi conferma il suo ruolo chiave nel circuito

Le acque di Abu Dhabi si sono dimostrate ancora una volta un palcoscenico ideale per la SailGP: logistica perfetta, pubblico internazionale e una location che unisce modernità, tradizione e un formato televisivo impeccabile. L’evento di oggi ha confermato come il circuito continui a crescere sia in spettacolarità sia nel coinvolgimento del pubblico.


Conclusione

La Grand Final di oggi ad Abu Dhabi entra di diritto nella storia di SailGP. Con F50 portati al limite, scelte tattiche audaci e una tensione che solo una finale “winner takes all” sa regalare, abbiamo assistito a un evento che rappresenta l’essenza pura della vela moderna: veloce, tecnica, spettacolare. E grazie alle performance di Emirates GBR, Black Foils e BONDS Flying Roos, la finale ha avuto tutto: suspense, wow-factor e meritato trionfo per il miglior equipaggio della stagione.

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