Ultime Novità sul Superyacht ‘Baiesian’: Tragedia e Nuovi iscritti sul registro indagati

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alle ore:
19:21
da
Daniel

Le complesse operazioni di recupero del superyacht ‘Baiesian’, inabissatosi tragicamente al largo di Porticello il 19 agosto scorso, continuano a tenere banco, non solo per le sfide tecniche ma anche per i risvolti giudiziari che si sono aggiunti con la recente tragedia.

L’Affondamento e le Fasi del Recupero

Il ‘Baiesian’, un’imbarcazione di lusso, è finito in fondo al mare in circostanze ancora da chiarire. Le prime analisi avevano già suggerito una possibile vulnerabilità dello yacht a condizioni meteo estreme, in particolare ai venti forti, che potrebbero aver giocato un ruolo cruciale nel naufragio.

Le operazioni per riportare in superficie il relitto sono di notevole complessità tecnica. La data di emersione completa è stata fissata tra il 26 e il 28 maggio. Una volta riportato in superficie, il relitto verrà svuotato dall’acqua e trasportato via aria fino al porto di Termini Imerese per ulteriori accertamenti, necessari per l’inchiesta in corso.

Cosa è Stato Recuperato Fino ad Oggi: Nelle prime fasi delle operazioni di recupero, prima della tragedia del sub, sono stati già recuperati e riportati in superficie alcuni elementi importanti del relitto, tra cui:

  • Il boma dell’imbarcazione.
  • Altre parti della struttura superiore del superyacht.

Questi primi recuperi sono stati fondamentali per iniziare a studiare la dinamica dell’affondamento e per alleggerire il relitto in vista dell’emersione completa.

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La Tragica Morte del Sub e le Indagini per Omicidio Colposo

Purtroppo, durante le delicate e pericolose fasi di recupero, si è verificata una nuova, drammatica tragedia: la morte del sub olandese Rob Cornelis Huijben, di 39 anni. Le indagini sulla causa del decesso sono ancora in corso. Le prime ipotesi avevano parlato di un’esplosione subacquea o di un incidente legato all’utilizzo di una fiamma ossidrica, utilizzata per il taglio di alcuni elementi sommersi. L’autopsia, a cui parteciperanno anche i consulenti di parte, sarà determinante per stabilire la dinamica esatta.

La Procura di Termini Imerese ha aperto un fascicolo e ha iscritto nel registro degli indagati il legale rappresentante della Smith & Savage, la ditta olandese per la quale lavorava il sommozzatore. L’ipotesi di reato è omicidio colposo, con l’aggiunta di accuse relative alla violazione delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L’iscrizione è un atto dovuto per consentire all’indagato di partecipare attivamente alle indagini difendendosi.

A seguito dell’incidente mortale, le operazioni di recupero erano state temporaneamente sospese e l’area posta sotto sequestro. Successivamente, le attività sono riprese con nuove, stringenti precauzioni di sicurezza, inclusa l’adozione di robot sottomarini per svolgere le operazioni più rischiose in sostituzione dei sommozzatori.

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