Dal 29 al 31 agosto, la spiaggia di Senigallia ha ospitato il Campionato Italiano di catamarani Classe A, richiamando circa cinquanta atleti da tutta Italia. Tre giorni di regate hanno trasformato l’Adriatico marchigiano in un’arena spettacolare, con condizioni meteo variabili che hanno messo alla prova abilità tecniche, resistenza e sangue freddo dei concorrenti.
Le giornate di gara
Il primo giorno si è aperto con vento sostenuto che ha permesso lo svolgimento di due prove combattute e spettacolari. Proprio al termine della seconda, un violento temporale si è abbattuto sulla flotta, costringendo tutti a rientri complessi e mettendo subito in chiaro che questo campionato non sarebbe stato per i deboli di cuore.
Il secondo giorno ha visto il comitato di regata far uscire nuovamente in mare la flotta, con condizioni inizialmente promettenti. Ma già dal tardo mattino l’instabilità atmosferica si è fatta sentire: due fronti temporaleschi di forte intensità hanno colpito la zona, accompagnati da raffiche di vento e pioggia battente. Nonostante l’attesa e i tentativi di posizionare il campo, non è stato possibile dare il via a nessuna prova. La giornata si è quindi conclusa con un nulla di fatto dal punto di vista sportivo, ma con tanti racconti di rientri difficili e momenti di tensione vissuti dai concorrenti, sempre sotto l’occhio vigile dei mezzi di assistenza.
La terza e ultima giornata ha invece regalato condizioni decisamente più tranquille: vento leggero e variabile, che ha costretto i timonieri a un lavoro tattico raffinato. Tre prove sono state completate, decisive per assegnare i titoli tricolori.
Le classifiche finali
| Foil Division | Race Scores | Total Points |
|---|---|---|
| 🥇 1st Lamberto Cesari | 1, 1, 1, 1, 3 | 7 |
| 🥈 2nd Giuseppe Colombo | 3, 2, 6, 6, 2 | 19 |
| 🥉 3rd Paolo Penco | 4, DNF, 3, 2, 1 | 26 |
| Classic Division | Race Scores | Total Points |
|---|---|---|
| 🥇 1st Andrea Ruffini | 1, 4, 1, 1, 2 | 9 |
| 🥈 2nd Marco Radman | 3, 3, 2, 3, 9 | 20 |
| 🥉 3rd Alessandro Rosi | 4, 5, 8, 2, 5 | 24 |


Focus tecnico: i catamarani Classe A
Il catamarano Classe A è una delle barche più affascinanti e performanti del panorama velico internazionale. Nato negli anni ’60 come monotipo sperimentale, si è evoluto fino a diventare un laboratorio di innovazione tecnologica.
- Dimensioni: 18 piedi (5,49 m di lunghezza), larghezza 2,30 m, peso minimo 75 kg.
- Equipaggio: singolo timoniere, che governa barca e vela con agilità estrema.
- Vela: una randa di circa 13,9 m², realizzata con materiali compositi ad alte prestazioni.
- Categorie:
- Classic: mantiene le derive dritte, scivolando sull’acqua senza “volare”.
- Foil: equipaggiata con derive e timoni portanti che sollevano lo scafo dall’acqua, riducendo la resistenza e raggiungendo velocità impressionanti.
- Velocità: possono superare i 25 nodi in condizioni favorevoli.
- Tecnica: richiedono equilibrio, sensibilità e grande preparazione fisica, perché il timoniere governa in solitaria tutti gli aspetti della navigazione.
La Classe A è riconosciuta come una delle categorie più tecniche e innovative, tanto da aver influenzato anche le evoluzioni dell’America’s Cup. È una barca per veri specialisti, capace di coniugare eleganza, leggerezza e pura velocità.
Una vetrina per la Classe A e per Senigallia
Oltre ai risultati sportivi, l’evento ha messo in luce ancora una volta il fascino intramontabile della Classe A. Per Senigallia, è stata anche un’occasione per confermarsi come meta ideale per grandi eventi velici, grazie alla combinazione di mare, accoglienza e passione sportiva.
Tre giorni di regate, adrenalina e spettacolo hanno incoronato i nuovi campioni italiani, regalando agli appassionati di vela una manifestazione di altissimo livello che resterà impressa nella memoria dei partecipanti e degli spettatori.
Per approfondimenti: https://classeaitalia.it/









