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Maccaferri Futura accelera verso il 2026: team rafforzato e grandi obiettivi tra Class 40 e Route du Rhum

Pubblicato il
alle ore:
18:09
da
Daniel

Il progetto Maccaferri Futura entra in una nuova fase e alza decisamente l’asticella. Il giorno 28 Gennaio 2026, a Milano, il Class 40 di Luca Rosetti, realizzato insieme a Officine Maccaferri, ha presentato ufficialmente la squadra e il programma sportivo per la stagione 2026, confermando ambizioni sempre più alte e una struttura tecnica di primo livello.

La cornice dell’evento è stata Duomo18, con un incontro moderato dall’editorialista di Sky Sport Giovanni Bruno, alla presenza di stampa e partner. Il messaggio è chiaro: il 2026 sarà l’anno della piena maturità del progetto, con due obiettivi principali nel mirino, il Campionato Class 40 e soprattutto la Route du Rhum – Destination Guadeloupe.

Un team che cresce: arrivano Checco Bruni e Alberto Bona

Il passo in avanti più significativo riguarda il rafforzamento del team sportivo. Accanto a Luca Rosetti entrano infatti due nomi di assoluto riferimento della vela internazionale: Francesco “Checco” Bruni e Alberto Bona.

Bruni, già annunciato nei mesi scorsi, lavorerà a stretto contatto con Rosetti nella preparazione e nella conduzione in regata. La sua esperienza ai massimi livelli – dall’America’s Cup alle competizioni più competitive del panorama internazionale – rappresenta un valore aggiunto fondamentale per alzare ulteriormente il livello delle performance.

Accanto a lui, il progetto si arricchisce ora della figura di Alberto Bona, che ricoprirà il ruolo di Performance Specialist. Velista oceanico affermato e profondo conoscitore delle grandi regate offshore, Bona affiancherà Rosetti sia nello sviluppo tecnico della barca sia nella preparazione individuale dello skipper, con un’attenzione particolare alla lunga e complessa sfida atlantica della Route du Rhum.

La visione di Officine Maccaferri

Class 40 navigazione

Ad aprire la presentazione è stato Sergio Iasi, Presidente di Officine Maccaferri, che ha sottolineato il valore strategico del progetto:

“Giorno dopo giorno sosteniamo Futura creando le condizioni migliori perché Luca e il team possano lavorare al meglio e raggiungere risultati sempre più ambiziosi. Oggi questo progetto può contare su una squadra ancora più completa, con il supporto costante di un gruppo che condivide obiettivi, metodo e responsabilità, anche a terra”.

Parole che evidenziano come Maccaferri Futura non sia solo un programma sportivo, ma un progetto di lungo periodo, costruito su competenze solide, investimenti mirati e una visione chiara delle sfide future.

Rosetti: “Ora possiamo spingerci oltre”

Per Luca Rosetti, skipper di Futura, il 2025 è stato un anno fondamentale per costruire basi solide:

“Il lavoro fatto nel 2025 ci ha permesso di capire fino a dove possiamo spingerci con Futura. Il 2026 sarà una stagione intensa e di confronto ad altissimo livello, ma oggi possiamo affrontarla con maggiore consapevolezza e fiducia”.

La presenza di un team più strutturato e di figure tecniche di alto profilo rappresenta un fattore chiave quando l’obiettivo è competere stabilmente ai vertici della classe.

Bruni e Bona: esperienza al servizio della performance

“Entrare in Maccaferri Futura significa condividere un progetto con ambizioni chiare e un approccio molto concreto”, ha commentato Checco Bruni, pronto a portare in barca la sua esperienza per affrontare una stagione che si preannuncia estremamente competitiva.

Per Alberto Bona, invece, si tratta di una nuova avventura e di un cambio di prospettiva importante:

“La Route du Rhum è un evento chiave. Il mio contributo sarà focalizzato sulla preparazione dello skipper e sulla performance individuale, per arrivare pronti e sfruttare al 100% il potenziale della barca”.

Un progetto corale, anche a terra

Maccaferri Futura è il risultato di un lavoro di squadra che va ben oltre chi naviga. La struttura a terra vede Giulia Albuzio nel ruolo di Team Principal, Paolo Bertazzoni come Resident Manager per l’area sportiva e tecnico-velica, e Yaël Poupon come Boat Captain, figura chiave nella gestione operativa quotidiana dell’imbarcazione.

Il calendario 2026: Class 40 e grande oceano

Il programma sportivo 2026 sarà intenso e di alto profilo. La stagione inizierà ad aprile con la Spi Ouest-France, proseguendo con La Trin’40 e Armen Race. Seguiranno appuntamenti offshore di grande prestigio come la CIC Normandy Channel Race, la Round Ireland Race e la Drheam Cup.

Il vero punto focale dell’anno sarà però la Route du Rhum – Destination Guadeloupe, al via il 1° novembre: oltre 3.500 miglia nautiche in solitario da Saint-Malo a Pointe-à-Pitre, una delle regate più iconiche e impegnative della vela oceanica.

In vista di una stagione così impegnativa, il team avvierà già tra febbraio e marzo le prime sessioni di allenamento a Cascais, con il coinvolgimento diretto di Bruni e Bona per lavorare su conduzione, assetti e velocità.

Con una squadra rafforzata, un calendario ambizioso e una visione sempre più chiara, Maccaferri Futura si prepara a entrare nel 2026 con l’obiettivo dichiarato di confrontarsi con i migliori team della Classe 40 e diventare un protagonista stabile del circuito oceanico.

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