Il carteggio nautico è una delle prove più temute dell’esame per la patente nautica entro le 12 miglia, ma in realtà segue regole logiche e ripetibili. Imparare a leggere correttamente una carta nautica e a fare i principali calcoli di navigazione è fondamentale non solo per superare l’esame, ma soprattutto per navigare in sicurezza.
In questo articolo vedremo:
- come determinare latitudine e longitudine di un punto,
- come calcolare la distanza tra due punti,
- come stimare il carburante necessario per una navigazione.
La carta nautica: il punto di partenza
La carta nautica è una rappresentazione della superficie terrestre su cui sono riportati:
- paralleli (latitudine),
- meridiani (longitudine),
- riferimenti costieri, fondali, boe e pericoli.
Un concetto fondamentale da ricordare è che:
- 1 primo (‘) di latitudine = 1 miglio nautico
Questa equivalenza è alla base di quasi tutti i calcoli di distanza.
Come calcolare latitudine e longitudine di un punto
Latitudine
La latitudine indica la distanza angolare di un punto dall’Equatore e si misura:
- verso Nord (N) o
- verso Sud (S).
tra 0° e 90°
Sulla carta nautica:
- la latitudine si legge sui bordi verticali della carta (destro o sinistro),
- si esprime in gradi (°) e minuti o primi (’).
Procedura:
- individua il punto sulla carta,
- traccia una linea orizzontale fino al bordo della carta,
- leggi il valore in gradi e minuti.
👉 Esempio: 44°30,5’ N
Longitudine
La longitudine indica la distanza angolare di un punto dal meridiano di Greenwich e si misura:
- verso Est (E) o
- verso Ovest (W)
tra 0° e 180°.
Sulla carta nautica:
- la longitudine si legge sui bordi orizzontali (in alto o in basso),
- anche qui è espressa in gradi e minuti.
Procedura:
- individua il punto,
- traccia una linea verticale verso il bordo superiore o inferiore,
- leggi il valore riportato.
👉 Esempio: 12°15,2’ E
Come calcolare la distanza tra due punti
Il calcolo della distanza è uno dei passaggi più frequenti nel carteggio.
Metodo corretto
- unisci punto di partenza e punto di arrivo con una linea retta,
- misura la lunghezza della linea con il compasso nautico,
- trasferisci l’apertura del compasso sulla scala delle latitudini, mai su quella delle longitudini,
- leggi il valore in minuti: il numero ottenuto è la distanza in miglia nautiche.
👉 Ricorda:
✔️ si usa sempre la scala delle latitudini
❌ mai quella delle longitudini, perché varia con la latitudine.
Esempio:
Se il compasso misura 8 minuti di latitudine → distanza = 8 miglia nautiche
Come calcolare il carburante da imbarcare
Il calcolo del carburante è essenziale per la sicurezza e viene spesso richiesto anche all’esame.
Dati necessari
- distanza da percorrere (in miglia),
- velocità dell’imbarcazione (in nodi),
- consumo orario del motore (litri/ora).
1. Calcolo del tempo di navigazione
La formula è:
Tempo (ore) = Distanza (miglia) ÷ Velocità (nodi)
👉 Esempio:
- distanza: 24 miglia
- velocità: 12 nodi
Tempo = 24 ÷ 12 = 2 ore
2. Calcolo del consumo
Formula:
Carburante = Tempo × Consumo orario
👉 Esempio:
- consumo motore: 10 litri/ora
- tempo: 2 ore
Carburante = 2 × 10 = 20 litri
3. Riserva di sicurezza
È buona norma (e spesso richiesta all’esame) aggiungere una riserva del 20–30%.
👉 Esempio:
- 20 litri + 30% = 26 litri totali da imbarcare
Perché il carteggio è così importante
Il carteggio nautico non è solo un esercizio teorico:
- ti permette di sapere dove sei e dove stai andando,
- ti aiuta a pianificare consumi e tempi,
- è fondamentale in caso di avaria elettronica (GPS non disponibile).
Saper calcolare latitudine, longitudine, distanza e carburante significa essere davvero pronti a navigare entro le 12 miglia in modo consapevole e sicuro.





