Domenica 11 ottobre torna a Trieste la regata velica più affollata del mondo. Oltre 1.700 imbarcazioni attese sulla linea di partenza, grandi maxi yacht pronti a contendersi la vittoria e condizioni meteo che promettono spettacolo. Quest’anno anche Passion for Sailing sarà protagonista, direttamente dal campo di regata.
Barcolana 58: il grande spettacolo della vela torna nel Golfo di Trieste
Domenica 11 ottobre 2026, alle ore 10:30, il tradizionale colpo di cannone darà il via alla 58ª edizione della Barcolana, la celebre Coppa d’Autunno organizzata dalla Società Velica di Barcola e Grignano.
Un evento unico nel panorama velico internazionale, capace di riunire sulla stessa linea di partenza migliaia di velisti: dai professionisti impegnati sui maxi yacht più competitivi fino agli appassionati che partecipano con le proprie imbarcazioni da crociera.
La Barcolana non è soltanto una regata, ma una straordinaria festa del mare che coinvolge l’intera città di Trieste, con centinaia di appuntamenti, manifestazioni e iniziative dedicate alla cultura nautica.
Il percorso, lungo circa 13 miglia nautiche, si sviluppa all’interno del Golfo di Trieste, con partenza tra Barcola e Miramare e arrivo nelle acque antistanti Piazza Unità d’Italia.
Passion for Sailing sarà a bordo di Pegaso!
Quest’anno Passion for Sailing vivrà la Barcolana da una prospettiva davvero speciale: saremo infatti a bordo di Pegaso, il maxi yacht dello Yachting Club Rimini, per raccontare direttamente dall’acqua le emozioni della regata.
Non ci limiteremo quindi a osservare le grandi imbarcazioni dalla costa, ma entreremo nel vivo della competizione, condividendo le manovre, le strategie, le fasi della partenza e i momenti più emozionanti della navigazione.
Pegaso: un maxi yacht con oltre trent’anni di storia e soluzioni tecniche innovative

Pegaso è un’imbarcazione da regata realizzata nel 1993 su progetto di Paolo Cori, oggi condotta dallo skipper Roberto Zambelli e portacolori dello Yachting Club Rimini.
La barca rappresenta un interessante esempio di evoluzione tecnologica applicata alla vela d’altura. Nel corso degli anni è stata infatti oggetto di importanti interventi di aggiornamento, tra cui l’introduzione, nel 2015, di un sistema di chiglia basculante particolarmente originale.
In prossimità del bulbo sono state installate due appendici alari rotanti, regolabili indipendentemente, progettate per intervenire sul comportamento idrodinamico dell’imbarcazione.
Una soluzione che richiama, pur con principi e finalità differenti, la continua ricerca di efficienza delle appendici che caratterizza anche le moderne barche dell’America’s Cup.
E proprio questo aspetto rende Pegaso particolarmente interessante per Passion for Sailing: un’imbarcazione nella quale tradizione progettuale, sperimentazione e innovazione convivono.
La competitività della barca è stata confermata anche recentemente al Trofeo Bernetti 2026, dove Pegaso ha conquistato il sesto posto assoluto e la vittoria nella categoria Maxi, preceduta soltanto da imbarcazioni di dimensioni superiori.

Un risultato che lascia ben sperare per la Barcolana, dove naturalmente molto dipenderà dalle condizioni del vento, dalla strategia di partenza e dalla capacità dell’equipaggio di interpretare il campo di regata.
Chi vincerà la Barcolana 2026? I maxi yacht da seguire
La lotta per la vittoria assoluta si preannuncia particolarmente interessante, con alcuni grandi protagonisti pronti a sfidarsi nelle acque triestine.
Arca SGR: la barca da battere
Il grande favorito resta Arca SGR, il maxi yacht di circa 30 metri (100 piedi) condotto da Furio Benussi.
Vincitore delle ultime tre edizioni della Barcolana, Arca rappresenta il punto di riferimento della competizione, grazie a una combinazione di prestazioni, esperienza e conoscenza del Golfo di Trieste.
Prosecco DOC Shockwave³: il principale sfidante
Tra gli avversari più pericolosi troviamo Prosecco DOC Shockwave³, il Maxi 90 che arriva all’appuntamento in ottima forma.
L’imbarcazione ha recentemente conquistato sia il Trofeo Due Castelli sia il Trofeo Bernetti, dove è riuscita a precedere proprio Arca SGR.
Risultati che dimostrano quanto il lavoro di ottimizzazione della barca abbia migliorato le sue prestazioni, rendendola una concreta candidata alla vittoria.
Marta 07, Fiamme Gialle e gli altri protagonisti
Grande attenzione anche per Marta 07, l’86 piedi ex Morning Glory legato al progetto sportivo di Furio Benussi, con un equipaggio composto da giovani velisti.
Da non sottovalutare inoltre le Fiamme Gialle, tradizionalmente competitive grazie alla preparazione dell’equipaggio, e le altre grandi imbarcazioni, tra cui quella di Generali.
La Barcolana, tuttavia, è una regata nella quale le dimensioni non sono tutto: vento, posizione sulla linea, scelta del lato del campo e capacità di manovra possono cambiare radicalmente gli equilibri.
Meteo Barcolana 2026: la Bora potrebbe essere protagonista
Le previsioni meteorologiche aggiornate alla vigilia indicano uno scenario interessante per domenica 11 ottobre.
Dopo alcuni giorni caratterizzati da condizioni instabili, per la mattinata della regata si prospetta un miglioramento del tempo, con schiarite e la possibile presenza della Bora, il vento tipico del Golfo di Trieste.
La sua intensità e distribuzione sul campo di regata saranno determinanti. In particolare, gli equipaggi dovranno prestare attenzione alle raffiche, ai salti di direzione e alle differenze di pressione tra le varie zone del golfo.
In presenza di vento sostenuto, i grandi maxi yacht potrebbero esprimere velocità particolarmente elevate, rendendo la lotta per la vittoria ancora più spettacolare.
Le condizioni effettive saranno comunque da valutare nelle ore immediatamente precedenti la partenza: l’intensità della Bora potrebbe infatti influenzare anche le decisioni del Comitato di Regata.
Una Barcolana da vivere insieme a Passion for Sailing
Per Passion for Sailing questa edizione rappresenta un’occasione speciale per raccontare la vela da una prospettiva diversa.
Essere a bordo di Pegaso significherà poter osservare da vicino il lavoro dell’equipaggio, le regolazioni delle vele, le scelte tattiche e soprattutto le emozioni di una partenza con migliaia di imbarcazioni.
Abbiamo già iniziato a raccontare l’avvicinamento alla Barcolana attraverso i nostri canali YouTube e Instagram, con video e contenuti dedicati alla regata e ai suoi protagonisti.
Il racconto proseguirà direttamente dal mare, con immagini esclusive, video delle fasi più importanti e approfondimenti tecnici.
Seguite Passion for Sailing su YouTube, Instagram e sul sito PassionForSailing.com per vivere insieme a noi la Barcolana 2026!
Buon vento a tutti gli equipaggi e appuntamento a domenica 11 ottobre, ore 10:30, nel Golfo di Trieste!






