America’s Cup 2027: Napoli entra nel vivo. Regate, team e tutte le ultime novità sulla Road to Naples

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16:52
da
Daniel

La corsa verso la 38ª America’s Cup accelera. A poco più di un mese dalla Preliminary Regatta di Napoli, in programma dal 24 al 27 settembre 2026, arrivano importanti novità sul regolamento, sulla preparazione dei team e sui lavori delle basi di Bagnoli. Intanto gli AC75 sono tornati a volare: Luna Rossa lavora a Cagliari, Emirates Team New Zealand ha superato i 50 nodi ad Auckland e la Francia prosegue lo sviluppo a Lorient.

La Road to Naples 2027 sta entrando nella sua fase più interessante.

Dopo la prima Preliminary Regatta disputata in Sardegna e vinta da Luna Rossa, l’attenzione si sposta definitivamente sul Golfo di Napoli, dove dal 24 al 27 settembre 2026 andrà in scena la seconda Louis Vuitton 38th America’s Cup Preliminary Regatta.

Non sarà soltanto un’altra tappa di preparazione. Per la prima volta i team si confronteranno in regata nelle acque che nel 2027 assegneranno la Coppa America.

E, nelle ultime settimane, sono arrivate diverse novità importanti.

Napoli 24-27 settembre: pubblicate le Sailing Instructions

Il Regatta Director Iain Murray ha pubblicato le Sailing Instructions della Preliminary Regatta di Napoli, introducendo alcune differenze significative rispetto all’appuntamento di Cagliari.

La prima fase di practice ufficiale è prevista dal 9 al 15 settembre, periodo nel quale i team potranno confrontarsi sotto la supervisione della direzione di regata.

Dal 23 al 25 settembre sono inoltre previste sessioni di practice racing con Race Management e umpire, utilizzate anche per verificare procedure, software e sistema televisivo prima dell’inizio della competizione vera e propria. (38th America’s Cup⁠)

Il programma destinato al pubblico rimane concentrato su quattro giornate:

Giovedì 24 settembre – Official Practice Day
Venerdì 25 settembre – fino a 3 fleet race
Sabato 26 settembre – fino a 3 fleet race
Domenica 27 settembre – fino a 2 fleet race e Match Race finale tra i primi due classificati.

Complessivamente sono quindi previste otto regate di flotta, seguite dalla finale testa a testa. (38th America’s Cup⁠)

Nove AC40 sulla linea di partenza

Uno degli elementi più spettacolari sarà il numero di imbarcazioni contemporaneamente sul campo di regata.

Le nuove Sailing Instructions fanno esplicitamente riferimento a una flotta di nove AC40.

Gli AC40 sono monotipo foiling estremamente veloci, capaci di superare i 40 nodi, e proprio l’uguaglianza tecnica delle imbarcazioni rende particolarmente interessante il confronto: a Napoli conteranno soprattutto gestione della partenza, manovre, tattica e capacità degli equipaggi. (38th America’s Cup⁠)

Dopo la vittoria ottenuta in Sardegna, Luna Rossa arriverà inevitabilmente a Napoli come uno dei principali team da battere.

Niente più “Delay Card” nelle fleet race

Una delle novità regolamentari più interessanti riguarda l’eliminazione della cosiddetta Delay Card durante le regate di flotta.

In Sardegna ogni team poteva richiedere una sospensione di cinque minuti in caso di problema tecnico prima della partenza.

A Napoli questa possibilità scompare.

La sospensione di cinque minuti potrà essere richiesta solamente prima del Match Race finale tra le due migliori barche.

Con nove AC40 contemporaneamente sulla linea, significa che affidabilità e preparazione della barca diventeranno ancora più importanti: un problema tecnico pochi minuti prima dello start potrebbe compromettere completamente una regata. (38th America’s Cup⁠)

Regate tra 7,5 e 21 nodi

Sono state confermate anche le condizioni operative.

La finestra di vento prevista per gli AC40 sarà compresa tra 7,5 e 21 nodi di True Wind Speed, misurata dalla direzione di regata.

Ogni prova avrà un tempo limite massimo di 25 minuti, mentre in condizioni leggere la prima boa dovrà essere raggiunta entro sette minuti.

Il Regatta Director potrà inoltre annullare una prova qualora lo stato del mare venga considerato incompatibile con una navigazione foiling sicura. (38th America’s Cup⁠)

Il campo sarà impostato secondo il classico schema windward/leeward con gate, con differenti lunghezze disponibili in funzione dell’intensità del vento.

Il Race Village sul lungomare di Napoli

Anche per gli spettatori iniziano ad arrivare indicazioni molto più precise.

Il Race Village sarà allestito alla Rotonda Diaz, nell’area della Spiaggia Mappatella, e sarà ad accesso gratuito.

Sono previsti maxi schermi, presentazioni degli equipaggi, dock-out e dock-in show, interviste, intrattenimento e merchandising ufficiale.

Le regate saranno visibili anche da diversi punti di via Francesco Caracciolo, trasformando il lungomare napoletano in una grande tribuna naturale affacciata sul campo di gara. (38th America’s Cup⁠)

Le competizioni saranno inoltre trasmesse in Italia dalla RAI, con racing previsto dalle 14:00, oltre alla diretta attraverso i canali digitali ufficiali dell’America’s Cup. (38th America’s Cup⁠)

Bagnoli cambia volto: nasce la base di Emirates Team New Zealand

Se sul mare cresce l’attesa per settembre, a terra si lavora già pensando al 2027.

A Bagnoli ha iniziato a prendere forma la base di Emirates Team New Zealand, Defender della Coppa.

Il progetto prevede un boatshed di circa 1.750 metri quadrati, alto 15 metri e con dimensioni di circa 35 x 50 metri. È prevista inoltre un’area sopraelevata di circa 593 metri quadrati destinata, tra le altre funzioni, a sail loft e rig bay.

Secondo il programma riportato negli ultimi aggiornamenti, la struttura principale dovrebbe essere completata nell’arco di circa tre mesi, mentre uffici e strutture amministrative proseguiranno tra settembre e dicembre, in preparazione dell’arrivo del team nel 2027. (Boating New Zealand⁠)

Bagnoli è destinata ad ospitare le sette basi dei team della 38ª America’s Cup, insieme agli spazi dell’organizzazione, alle strutture dedicate alle competizioni Women e Youth e a una grande Fan Zone. (Vela Veneta⁠)

È probabilmente uno dei segnali più evidenti del cambiamento in corso: la Coppa America di Napoli non è più soltanto un progetto sulla carta.

Emirates Team New Zealand vola oltre i 50 nodi

Nel frattempo, dall’altra parte del mondo, il Defender continua a spingere fortissimo sullo sviluppo dell’AC75.

Emirates Team New Zealand ha appena concluso ad Auckland un intenso blocco di test con Taihoro, lavorando con condizioni comprese indicativamente tra 6 e 22 nodi.

Il dato che ha attirato maggiormente l’attenzione riguarda la velocità.

Durante le sessioni il team neozelandese ha registrato velocità superiori ai 50 nodi. (Emirates Team New Zealand⁠)

Il programma ha permesso di testare differenti configurazioni ed equipaggi e rappresenta una parte fondamentale dello sviluppo della barca che nel luglio 2027 dovrà difendere la Coppa.

Luna Rossa continua lo sviluppo dell’AC75 a Cagliari

Anche Luna Rossa sta lavorando intensamente.

L’AC75 italiano ha effettuato diverse giornate di navigazione a Cagliari con un programma concentrato soprattutto su manovre, conduzione e sviluppo.

Al timone c’è una delle grandi novità di questo ciclo: Peter Burling, passato dal Defender neozelandese alla campagna italiana e ora protagonista insieme a Ruggero Tita del nuovo progetto Luna Rossa.

Gli ultimi blocchi di allenamento hanno visto l’AC75 italiano impegnato in quattro giornate di lavoro particolarmente intense prima di una pausa programmata, mentre l’attenzione del team inizierà inevitabilmente a spostarsi sulla Preliminary Regatta di Napoli. (Boating New Zealand⁠)

La vittoria ottenuta a Cagliari ha già dimostrato quanto il binomio Burling-Tita possa diventare uno dei punti di forza della campagna italiana.

Anche i francesi lavorano sull’AC75

Non ci sono soltanto italiani e neozelandesi.

A Lorient, La Roche-Posay Racing Team ha ripreso l’attività con il proprio AC75 dopo il problema tecnico che aveva provocato una scuffia durante una sessione di luglio.

Il team guidato da Quentin Delapierre ha introdotto anche una nuova configurazione della randa double-skin, continuando il lavoro di sviluppo in vista del 2027. (Boating New Zealand⁠)

In pochi giorni abbiamo quindi visto tre AC75 navigare contemporaneamente in tre differenti continenti: Emirates Team New Zealand ad Auckland, Luna Rossa a Cagliari e il team francese a Lorient.

Un’indicazione molto chiara del livello di accelerazione raggiunto dalle campagne.

E nel 2027? Il programma della 38ª America’s Cup

La grande sfida si svolgerà a Napoli tra maggio e luglio 2027.

Il programma completo con tutte le singole giornate non è ancora definitivamente pubblicato in ogni suo dettaglio, ma la struttura della competizione è ormai chiara.

Il ciclo comprenderà una nuova fase preliminare e quindi la Louis Vuitton Cup, attraverso la quale i Challenger dovranno conquistarsi il diritto di affrontare Emirates Team New Zealand.

La fase finale della selezione degli sfidanti comprenderà semifinali disputate al meglio dei cinque punti e una Louis Vuitton Cup Final nella quale serviranno sette vittorie per conquistare il diritto di sfidare il Defender. (Emirates Team New Zealand⁠)

Emirates Team New Zealand, in quanto Defender, accederà invece direttamente all’America’s Cup Match.

La data da segnare in rosso sul calendario è già ufficiale:

10 luglio 2027

È la data prevista per l’inizio del Louis Vuitton 38th America’s Cup Match nel Golfo di Napoli. (38th America’s Cup⁠)

Il Match sarà una serie best-of-13: la prima squadra capace di conquistare sette vittorie alzerà la Coppa America. (Emirates Team New Zealand⁠)

Settembre sarà il primo vero assaggio di Napoli 2027

Manca ormai poco più di un mese.

La Preliminary Regatta del 24-27 settembre non assegnerà punti validi per la Louis Vuitton Cup 2027, ma potrebbe raccontarci molto sullo stato di forma degli equipaggi.

Gli AC40 sono monotipo e quindi non permetteranno di capire quale team abbia progettato l’AC75 più veloce.

Potremo però osservare qualcosa che in Coppa America conta quasi altrettanto: partenze, comunicazione a bordo, manovre, lettura del campo e capacità di prendere decisioni sotto pressione.

E soprattutto potremo vedere come gli equipaggi interpreteranno per la prima volta in competizione il Golfo di Napoli.

Luna Rossa arriva dalla vittoria di Cagliari.

Emirates Team New Zealand continua a mostrare una impressionante capacità di sviluppo.

Gli altri Challenger stanno aumentando rapidamente il ritmo.

E nel frattempo Bagnoli comincia fisicamente a trasformarsi nel quartier generale della prossima America’s Cup.

La sensazione è che la lunga attesa stia finalmente terminando.

Dal 24 settembre inizieremo davvero a capire chi è pronto per la Road to Naples 2027.

Passion for Sailing

Su Passion for Sailing continueremo a seguire da vicino la preparazione dei team, gli allenamenti degli AC40 e degli AC75, l’evoluzione dei lavori a Bagnoli e naturalmente tutte le regate della Preliminary Regatta di settembre.

La strada verso Napoli 2027 è ormai iniziata.

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